Amore
/a-mó-re/
sostantivo maschile
- 1.
Risponde alla dimensione ontologica relazionale dell'uomo: la persona è un io-tu e il legame si chiama amore. È la forza di vincere l'autoreferenzialità dell'egoismo per aprirsi al mistero dell'altro al quale appartengo e che mi appartiene in una relazione completiva, ma non esclusiva ed escludente. L'amore è la realizzazione di sé che vince sull'io e si apre al tu, al noi, riconoscendoli come costitutivi del mistero della propria identità personale.
- 2.
Per noi l'Amore è ricevere senza possedere, con gratitudine; dare senza pretendere, con gratuità. L'amore è la via da percorrere e lungo la quale incontrare e continuare a camminare perché il mondo sia più umano.
- 3.
«Aspirate ai doni più grandi ed io vi mostrerò una via più sublime di tutte»
Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi, 12,31 - 4.
Se ami solo te ami? Se pensi di amare gli altri, ma ami solo te stesso ami? E se quindi non ami... Vale la pena?
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