Santità
/san-ti-tà/
sostantivo femminile
- 1.
La condizione cui Dio chiama tutti gli uomini, creati ad immagine e somiglianza di Lui, che è il Santo per eccellenza. È la bellezza dell'amore con la quale Dio vuole che siano rivestiti tutti i Suoi figli e le Sue figlie.
- 2.
La santità dipende dal grado di accoglienza che riserviamo allo Spirito di Dio, Spirito Santo che già abita in noi. Non dipende tanto dai nostri sforzi, ma dalla nostra risposta, fatta di fede "obbediente" (ob-audiens, che nasce dall'ascolto), libera, disponibile, e grata all'amore infinito che Dio ha per ciascuno di noi. Più accogliamo il Suo amore, più diventiamo santi, e quindi capaci di relazioni giuste, buone e vere con tutti. Naturalmente alla santità si oppone il peccato, che è tutto quanto fa da ostacolo allo Spirito, e ci impedisce di sentirlo, di fidarci di Lui e di seguirlo.
- 3.
«In Lui, Cristo, Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a Lui nella carità.»
Lettera di san Paolo agli Efesini, 1,4«Il Signore disse ancora a Mosè: parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: "Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo".»
Libro del Levitico, 19,1-2 - 4.
Non rattristare lo Spirito di Dio che abita in te (cfr. Lettera di san Paolo agli Efesini, 4,30) e ascoltalo con amore e con fiducia.
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