Bene Confiscato
/bè-ne·con-fi-scà-to/
sostantivo maschile composto
- 1.
Si dice «bene confiscato» l'immobile, il terreno o l'attività economica sottratti dalla giustizia alla criminalità organizzata e destinati a finalità sociali. È un istituto introdotto in Italia dalla legge Rognoni-La Torre del 1982 e disciplinato oggi dal Codice Antimafia, sotto la gestione dell'Agenzia Nazionale (ANBSC). Restituito alla comunità, spesso ad associazioni del Terzo Settore, il bene diventa concreta restituzione di giustizia: dove era pesato il potere mafioso, fiorisce un'esperienza educativa, lavorativa o solidale.
- 2.
Per noi Bene Confiscato significa sogno che prende corpo, passione ed entusiasmo al servizio dei giovani, impegno e fatica, condivisione, valore del «meglio» e di una giustizia vera. È Bet Midrash, fraternità e accompagnamento nell'istruzione e nella sapienza; è Villaggio dei Giovani, formazione globale che parte dalla quotidianità condivisa, una pizza preparata insieme, sano divertimento, sogni e strumenti per realizzarli. È un progetto che ci rende tutti «Fratelli d'Italia», a Reggio Calabria come a Roma, a Siena, a Milano e altrove, per maturare il nostro essere cittadini protagonisti, in un'ottica di legalità. Insieme si può sconfiggere ogni forma di illegalità, creando nuovi valori di riferimento e nuove culture umanizzanti.
- 3.
«Dove c'è odio, che io porti l'amore.»
E. Auguste BOUQUEREL, Preghiera semplice, attribuita a san Francesco d'Assisi - 4.
Mafia? Non te la bere. Cammina sui beni restituiti: lì la giustizia si fa storia.
Condividi
Citato anche in